venerdì 9 settembre 2011

Outrage



Outrage                                                                                                                                     Giappone, 2010. Di Takeshi Kitano. Con Takeshi Kitano, Shiina Kippei, Kase Ryo, Miura Tomokazu, Kunimura Jun, Sugimoto Tetta, Tsukamoto Takashi, Itaya Yuka, Nakano Hideo, Ishibashi Renji. Genere: Thriller/Drammatico. Durata: 109'.


Kato, braccio destro del presidente dei un organizzazione criminosa, avverte Ikemoto che il boss è infastidito dai suoi rapporti con uomini di un'altra organizzazione. Per alleviare la situazione ed eliminare i sospetti, Ikemoto chiede aiuto ad Otomo, che non rinuncia alla violenza per raggiungere i suoi obiettivi...

Yakuza- Thriller confezionato come si deve, con più di un'ispirazione al cinema di Kinji Fukusaku (Lotta Senza Codice D'Onore), anche se manca della poetica di Kitano, che anche nei suoi primi film sulla yakuza (anche nel sopravvalutato "Violent Cop", non mancava: manca quel gusto del surreale, dell'umorismo, manca Kitano, insomma, sebbene sia presente al 100%: regia, montaggio, recitazione e sceneggiatura, infatti, sono tutti suoi.

Ma "Outrage" è un film importante, perchè è il grido di rivolta del cinema di Kitano, uno dei più suggestivi del cinema contemporaneo, non solo giapponese, perchè pur avendo sempre mantenuto un fil rouge come approccio con il pubblico, ha saputo spaziare verso diversi orizzonti, film dopo film: dalla poesia romantica (Dolls), alla dolcezza della commedia (L'Estate Di Kikujiro), passando per il thriller (Hana-Bi, il capolavoro che l'ha consacrato al pubblico occidentale) e il coming of age (Kids Return), per arrivare poi alla trilogia personale dell'autore, criticatissima proprio perchè fuori dagli schemi del suo cinema precedente per introspezione.

E dopo una trilogia sentita e personale, che si apriva con il caleidoscopico e meraviglioso "Takeshis'", continuava con l'altalenante "Kantoku Banzai", ma importante perchè rifletteva a livello filmico sulla stessa ragione di vita di Kitano che è il cinema (nonostante sia anche scrittore, pittore, comico, presentatore televisivo...) e si chiudeva con il sottovalutatissimo "Achille E La Tartaruga", appassionata rilfessione sull'arte pittorica, era impossibile che Kitano, vero outsider del cinema, potesse evolversi come tutti gli altri e prendere cronologicamente un'evoluzione cinematografica.

Dopo tre film di Kitano, con Kitano, che parlano di Kitano, l'unica soluzione è la distruzione stessa dell'ego. E con che film era possibile se non con "Outrage", un film che è tutto meno che Kitano, thriller confezionato benissimo ed anche bello, ma realizzato ad hoc per il pubblico (e, nonostante, sia sempre stato poco quotato in patria come regista, il film è stato un enorme successo commerciale in Giappone), che vorrebbero solo sparatorie, violenza, intrighi ecc. Ed è una burla di Takeshi, che dietro la macchina da presa di chi si stranisce di fronte ad un'opera divertente, ma che pare fiacca e stanca proprio perchè impersonale. Il genio sta tutto lì, insomma.

Ma "Outrage" è davvero un film che, nonostante sia perfetto nella messa in scena, goda di un cast stellare, è altalenante nel ritmo (a tratti lentissimo, a tratti esplosivo), è un film che ripropone le caratteristiche tipiche del genere e le trascrive come se fosse una tesi di laurea. Inutile elogiarlo, inutile però anche bacchettarlo, quando nel suo non-essere artistico, "Outrage", invece, lo è molto, soprattutto nella cura formale, nella profondità di fondo e nel suo modo, aperto e disincantato di approcciarsi al suo pubblico, che dimostra quanto Kitano sia un genio dell'espressione e della comunicazione.


Freddo, violento, pulito, "Outrage" è un film che trova nel bel finale simpatico e indovinato una degna chiusura, che racchiude il cinema stesso di Kitano, perchè beffardo e illuminato/illuminante. E, nonostante, non sappia se mi sia piaciuto o meno (impossibile non adorare alcune scene, ma è anche vero che lascia inebetiti chi ha amato il suo cinema precedente), non vedo l'ora di "Outrage 2", di prossima uscita. 


IL MIO VOTO: 6.0






Trailer:





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