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mercoledì 30 maggio 2012

Gelatin Silver, Love


Gelatin Silver, Love
Giappone, 2009. Di Kazumi Kuragami. Con Koji Yakusho, Rie Miyazawa, Yuki Amami, Sayaka, Masatoshi Nagase, Erina Mizuno. Genere: Drammatico/Thriller. Durata: 86' 

Un fotografo voyeur spia e fotografa la vicina di casa, un sicario che uccide un po' per lavoro e un po' per passione, appassionandosi alla sua strana abitudine di mangiare uova bollite ogni volta che compie un delitto.

Debutto cinematografico di Kazumi Kiragami, celebre fotografo giapponese di 73 anni che riporta la sua passione e il suo talento su pellicola, curando ogni minimo dettaglio dell'immagine.

La storia, che potrebbe far ricordare "La Finestra Sul Cortile" di Hitchcockiana memoria, diventa invece nelle mani di Kiragami, artista vero e proprio, un affresco di luci e ombre dove la storia passa in secondo piano, regalando emozioni e sensazioni di una potenza e di un'intensità difficilmente riconducibili a molti registi.

E il dono del silenzio, esasperato per la quasi totale assenza dei dialoghi, diventa una perla in un film di 90 minuti dove succede poco o niente, ma che è in grado di tener viva l'attenzione grazie ad un'ambiguità che si costruisce con i soli sguardi.

E c'è lei, donna dalla sensualità immortale, che ipnotizza anche senza togliersi nulla: bastano solo gli ormai storici primissimi piani sulla bocca della donna mentre mangia l'uovo, emblema della violenza e dell'avidità, che torna nello splendido finale, dove le due passioni (l'omicidio e la fotografia) si mescolano per creare un mélange di tristissima, ma incontestabile bellezza. Un'opera d'arte.

Indimenticabile la scena del fotografo che si addormenta davanti al televisore, che trasmette le immagini della donna mentre mangia l'uovo, coprendolo, come se la bocca mangi, in verità, il fotografo stesso.

IL MIO VOTO: 9.5












domenica 23 ottobre 2011

Viol@


Viol@
Italia, 1998. Di Donatella Maiorca. Con Stefania Rocca, Stefano Rota, Rossana Mortara, Rolando Ravello, Aisha Cerami, Elio Pistolesi, Ennio Fantastichini, Riccardo Bucci, Salvatore Di Benedetto, Giuseppe Gennusa, Geraldine Maiorca, Gionata Maiorca, Neri Marcorè. Genere: Drammatico. Durata: 86' 

All'epoca, uno script attuale questo "Viol@", film passato alla storia grazie alla sciagurata scena di (vera) masturbazione femminile nella vasca da bagno, opera tutta italiana presentata al Festival di Cannes 1998, che presentava il concetto di erotismo e voyeurismo attraverso la chatroom di internet, vista come inferno e angoscia per il non sapere "chi c'è dall'altra parte dello schermo".

Quello che ora è spunto di orrenda banalità (basti pensare all'orrido "I Segreti Della Mente", già da me recensito), "Viol@" sembrava poter raccontare quest'universo in un erotismo placido e conturbante, girato inaspettatamente da un occhio femminile. Quello che poteva essere un grande film, però, viene snaturato da una messa in scena un po' cheap, da musichette irritante e da un montaggio un po' campato per aria, oltre che da una regia che più anonima non si può.

Stefania Rocca offre un'eccellente performance e dona fragilità e sicurezza al suo personaggio, salvandolo dallo stereotipo, ma il film, seppur piacevole, è ricco di difetti, anche di ingenuità nella sceneggiatura che ne impediscono la morbosità che vorrebbe creare. Un film che sarebbe stato interessante se si fosse concentrato ancora di più sul crollo psicologico della protagonista più che del voyeurismo spesso inquietante con cui la regista ne esibisce il corpo nudo e che fallisce quando un tristissimo colpo di scena non fa crollare tutto il film. 

Peccato. Poteva essere molto di più. Nel panorama italiano c'è di peggio (anzi...c'è l'imbarazzo della scelta), ma da un film che aveva del potenziale ci si doveva aspettare di più.

IL MIO VOTO: 5.0 







Trailer: